Monitoraggi idrologici

In questi giorni si stanno svolgendo i monitoraggi idrologici presso le aree dell’Ente Parco Po Piemontese, nella Zona Speciale di Conservazione e Zona di Protezione Speciale Baraccone (confluenza Po – Dora Baltea). Quest’area è un bell’esempio di ambiente fluviale, favorito dall’assenza di alte arginature in prossimità dell’alveo. Qui, il corso d’acqua per ampi tratti, dispone ancora di un’estesa area golenale: è quindi possibile osservare ampi greti, soggetti a periodiche sommersioni, e alcuni tratti abbandonati dal corso principale del fiume, le lanche, che costituiscono un habitat ideale per le specie legate agli ambienti umidi.
 
In ogni stazione di presenza del progetto, nelle aree dove sono previsti i ripristini e le creazioni ex-novo delle zone umide, sarà effettuato un monitoraggio idrologico utilizzando aste idrometriche e piezometri al fine di ottenere i dati essenziali per la corretta progettazione degli interventi; saranno inoltre rilevati i perimetri allagati delle zone umide e saranno effettuati rilievi topografici per valutare le superfici allagabili, indispensabili per le definizione dei livelli massimi e minimi sulle chiuse in progetto.
 
Nelle foto l’erpetologo Daniele Seglie, con la collaboratrice naturalista Carlotta Pasquariello, stanno posizionando i piezometri per monitorare i livelli freatici. Foto di Sandra Buzio.

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